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Ricordo di Gianni Milano

di Nicoletta Dosio - 8 febbraio 2025

 

Gianni. Non ha percorso invano le vie di questo mondo. Di lui ci restano lo sguardo allegro dietro le lenti, il sorriso arguto tra barba e baffi e quei meravigliosi lunghi capelli bianchi che continuavano a parlarci dei tempi in cui era parso possibile l’assalto al cielo, la liberatrice “ risata che li seppellirà”.

 

Gianni, il maestro ( il “pedagogista”, come amava definirsi) che dei suoi anni di scuola e dei suoi ragazzi continuò a portare in sé la curiosità per l’infinito mondo e la semplicità per le piccole cose.

 

Egli ha amato da sempre la nostra Valle. A Falcimagna, in alto sopra Bussoleno, tra le ultime frange di bosco e le prime rocce, aveva scelto il suo “buen retiro”, a cui tornava nei momenti di riposo.

 

E’ stato sostenitore attivo e compagno fedele della lotta NO TAV

Non mancava mai la sua visita in Credenza, il suo saluto allegro, l’abbraccio a Silvano e a noi che gli volevamo bene.

Gianni era un artista, un poeta ricco di umanità e di fantasia, quella della beat generation e del “ NO alla guerra, no che usciva drammatico e sgraziato dalle nostre macchine da scrivere” : un NO più che mai indispensabile in questi nostri tempi bui.

“...beati coloro che sono posseduti dalla Vita e vibrano

le loro antenne in flussi continui di comunicazioni

essenziali d’amore

imprevedibili capriole della Gioia

altissimi ritmi di fiumi

fusioni nella Creazione

sorrisi in fuochi d’artificio nei nastri sventolati

dagli uomini che s’incontrarono

beati coloro che hanno scoperto la Vita e santificano

i momenti

la palpebra che si muove

la linea tracciata dalla rondine

la mutazione impercettibile della sera

e la coralità del Cosmo sul palmo della mano offerta

alla Pace –“.

 

Così ci parla ancora Gianni, dai luoghi ignoti in cui ci ha preceduti.